Utilizzare sistemi di HVAC per la climatizzazione di un edificio è una valida soluzione. Esiste un gran numero di soluzioni in questo campo, ma poche integrano i vari sistemi di climatizzazione in modo trasversale. Questa alternativa permette un notevole risparmio sui costi energetici. Cosa c’è da sapere al riguardo.

Cosa si intende per HVAC?

L’acronimo HVAC sta per heating, ventilating and air conditioning (riscaldamento, ventilazione e condizionamento dell’aria). In generale, si riferisce alla gestione, al ricambio e al trattamento dell’aria in modo che sia completamente salubre. Consente anche di assicurarsi che l’aria sia nelle giuste condizioni di temperatura e umidità in modo da garantire il giusto comfort agli utenti di un edificio o di una struttura.

Una buona manutenzione di questi impianti migliora anche il riscaldamento, il raffreddamento e la ventilazione delle stanze, rendendo gli spazi più confortevoli per gli occupanti. Integrare diversi sistemi è fondamentale per ottenere questi risultati, ma sempre mantenendo un’adeguata efficienza energetica. È qui che i sistemi HVAC si distinguono.

L’installazione di questo sistema dovrebbe essere affidata ad un team di professionisti, che determineranno il modo più efficiente per realizzarlo. Bisogna tener presente che è possibile ottenere un notevole risparmio economico, cosa che è essenziale nel mondo degli affari e dell’industria. Non solo si otterranno migliori condizioni di lavoro grazie alla migliore qualità dell’aria, ma si ridurranno anche i costi derivati dall’uso dell’energia.

La ricerca del risparmio

Un risparmio economico significativo può essere ottenuto grazie a un sistema HVAC. In questo senso, bisogna tener presente che il fatto di climatizzare uno spazio mantenendo una temperatura stabile contribuisce ad aumentare la bolletta elettrica, quella del gas o di altre utenze. È importante ricordare che differenze di un grado nella temperatura utilizzata per il condizionamento dell’aria possono tradursi in un aumento del 10% della spesa energetica, un aspetto questo da non sottovalutare.

Il range di comfort termico per gli esseri umani è compreso tra 20 e 26°C. In questo intervallo di temperatura, il rendimento del personale migliora e il comfort rimane stabile. Questo aiuta a mantenere una buona produttività, che contribuirà ad aumentare i profitti dell’azienda.

D’altra parte, l’installazione di sistemi HVAC comporta l’inclusione di diversi sistemi di monitoraggio del consumo energetico. Questi dati sono importanti per poter gestire i consumi energetici, o per capire dove poter intervenire per apportare dei miglioramenti. Tali sistemi consentirebbero anche la rilevazione di perdite d’aria o di guasti di un’apparecchiatura che influenzerebbero negativamente il rendimento.

È anche interessante avere a disposizione dei dispositivi atti al recupero di energia. I recuperatori di calore sono apparecchiature la cui funzione è quella di recuperare calore o freddo dall’aria prima che venga espulsa all’esterno. In molti casi è interessante anche poter sfruttare il free cooling, ovvero immettere direttamente l’aria esterna senza trattarla e quindi senza consumi di energia, se ha opportuni valori di temperatura e umidità.

Quali sono le funzioni del sistema HVAC?

Grazie alle tre funzioni di seguito riportate e all’utilizzo delle più moderne tecnologie si possono ottenere notevoli risparmi economici ed energetici. Inoltre, si riescono a garantire la salute e il comfort delle persone, due fattori che non possono in nessun caso essere trascurati.

  1. Riscaldamento. Fornire calore all’aria per contrastare le basse temperature esterne. Fino ad oggi i sistemi di riscaldamento sono stati i sistemi più utilizzati, ma oggigiorno i sistemi di ventilazione meccanica controllata con immissione ed espulsione dell’aria sono la norma. Offrono una maggiore efficienza e uno scambio termico più efficace. È inoltre possibile installare pompe di calore più performanti.
  2. Raffrescamento. Questo è necessario per far fronte alle temperature estive. L’aria condizionata è il sistema più comune, ma il consumo di elettricità associato può salire alle stelle nei giorni in cui la richiesta è maggiore. È possibile implementare altre soluzioni, come il raffreddamento evaporativo.
  3. Ventilazione o ricambio dell’aria. È fondamentale che in un edificio siano ridotti al minimo i rischi per la salute degli occupanti. Nelle nuove costruzioni o ristrutturazioni vengono oggi usati accorgimenti che migliorano la tenuta all’aria per evitare spifferi e le relative dispersioni di calore o freddo. Per questo motivo è necessario optare per interventi di retrofit efficienti che riescano a movimentare un adeguato volume d’aria.

Quando bisogna massimizzare i risultati legati a questi interventi è molto utile una buona conoscenza delle caratteristiche costruttive dell’edificio e della sua struttura. Tenere in considerazione l’orientamento, sistemi di ombreggiamento attivi e/o passivi, i materiali da costruzione e gli impianti di condizionamento, recupero, free cooling, etc. permette di migliorare l’efficienza energetica. In questo modo i consumi di elettricità e gas saranno notevolmente ridotti.

Fortunatamente, ad oggi sono disponibili diverse tecnologie che aiutano a realizzare questi sistemi con semplicità. Sono una buona scelta a lungo termine, poiché permettono di conseguire notevoli risparmi nel tempo.

In breve, è possibile ottenere la massima efficienza energetica nella realizzazione di impianti di condizionamento. E ci sono molteplici soluzioni, in modo che ce ne sia sempre una ottimale che si adatti alle esigenze di ogni edificio. Tra questi, il sistema HVAC è una scelta molto saggia, in quanto presenta diverse applicazioni di grande interesse. Tuttavia, quando si tratta di gestirlo, è necessario affidarsi a professionisti esperti. Non esitare e chiedi aiuto a GoSafe with ESI. Ricorda che offriamo una consulenza gratuita, richiedila!